Sfruttare meglio lo spazio: quali differenze tra muratura tradizionale e finta muratura?

Posted by on mag 21, 2011 in Blog, Cucine in muratura

Uno dei dilemmi di chi ha in mente di realizzare una cucina in muratura è quello dello spazio. A parità di misure, la cucina in muratura offre in teoria meno spazio, a causa dei muretti presenti tra le basi. Questo è solo parzialmente vero, ed è un appunto che si può fare alle cucine costruite con muratura tradizionale, quindi mattoni forati o ad esempio blocchi di gasbeton.

Da anni esiste un’alternativa pratica e non sufficientemente compresa: la cucina “effetto” o “finta” muratura. L’offerta di questa tipologia varia a seconda del tipo di struttura utilizzata, che può essere industriale o artigianale. Nel caso della versione industriale, solitamente la cucina viene realizzata accostando alle classiche basi componibili dei muretti in legno, a volte già piastrellati, che creano l’effetto della muratura anche se fanno comunque “perdere”lo spazio tra le basi.

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Confronto tra strutture diverse: a sinistra quella in muratura tradizionale, a destra quella con strutture in legno. Come si può notare il recupero dello spazio interno è notevole.

La risposta a questo genere di necessità è data dalle cucine in muratura artigianali, in cui la struttura portante è creata su misura ed anche lo spazio interno viene sfruttato al massimo, dato che il muretto è parte nella struttura ed all’interno lo spazio è perfettamente utilizzabile e rifinito.

I vantaggi di una cucina del genere sono molteplici, in particolare il recupero dello spazio e, cosa molto importante, il fatto di avere all’interno un mobile vero e proprio, a differenza delle strutture in muratura, che internamente sono in cemento oppure vengono piastrellate, con una ulteriore spesa da sostenere per il cliente.